GUIDA ALL’APPLICAZIONE DEI SERVOMOTORI BRUSHLESS

Premessa

Gli azionamenti basati sui motori brushless a magneti permanenti a terre rare rappresentano le motorizzazioni a più alte prestazioni dinamiche ed a più alta coppia e potenza specifica oggi disponibili.

La progressiva sostituzione con motori brushless dei più tradizionali azionamenti C.C. a correnti parassite, ad inverter o idraulici sulle macchine automatiche consente un salto di qualità nelle prestazioni ottenibili, soprattutto in termini di tempo ciclo, precisione di inseguimento e di attuazione, dinamica e vita operativa.

Questa rivoluzione delle motorizzazioni, tuttavia, richiede che le potenzialità dei nuovi azionamenti siano ben comprese e pienamente sfruttate nel sistema o nella singola macchina azionata.

Una sostituzione non debitamente valutata della vecchia motorizzazione con i nuovi motori brushless può, infatti, causare gravi problemi a bordo di macchine non concepite per la dinamica disponibile e talvolta addirittura degradare l’insieme invece di migliorarlo.

La presente guida è stata redatta nell’intento di fornire uno strumento operativo per la prima messa a punto dell’applicazione da parte di operatori non usi a questi motori e alle loro caratteristiche, in modo da poter stabilire rapidamente la fattibilità di ogni nuovo impiego. Per una completa ottimizzazione di applicazioni importanti è comunque sempre consigliabile rivolgersi direttamente al Costruttore.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE

Riferita a EC Low Voltage Directive 73/23/CEE

Si certifica che i motori della serie ULTRACT e LYRA sono progettati, costruiti e testati in conformità alla EC Low Voltage Directive 73/23/CEE sotto la responsabilità di:

R.C.V. s.r.l.
V. Cavour, 7 z.i.
10070 ROBASSOMERO (TO)

Gli standard applicati sono i seguenti:

IEC 72/1, 34/1, 34/5, 34/11
EN 60034 – 1 + VAR A1 + VAR A2
EN 60529
EN 50262
CEE 73/23

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COME RAGGIUNGERCI

a RobassomeroLa R.C.V. ha sede nella zona industriale di Robassomero, comune della seconda cintura di Torino.

Arrivando dalle autostrade di Aosta (A5) e di Milano (A4) occorre imboccare la tangenziale di Torino in direzione sud, arrivando dal Frejus (A32), da Piacenza (A21) o da Savona (A6) occorre dirigersi verso nord.

Uscire a “Venaria – stadio” e svoltare al semaforo a sinistra, direzione Lanzo.

Attraversare l’abitato di Venaria e percorrere la S.P. N° 1 per circa 8 km, si costeggia il muro perimetrale del Parco Regionale della Mandria, fino al semaforo della zona industriale di Robassomero.

Svoltare a destra, quindi alla prima via nuovamente a destra, questa è v. Cavour.